Yama Arashi fortissima anche nel kata

Si è svolto ad Acquapendente il Campionato Italiano Cki di karate, specialità kata, con circa ottocento atleti in gara. Ancora una volta sugli scudi gli atleti delle Yama Arashi Pontedera che hanno ottenuto ottimi risultati. Nella classe samurai esordio in gara per l’atleta più piccolo della palestra Livia Giusti, figlia d’arte, di appena 4 anni, che si classifica al terzo posto nelle cinture bianche, dopo una standig ovation del folto pubblico presente nel palazzetto dello sport di Acquapendente. Nella classe bambini, cinture arancio, Tommaso Panattoni, Marco Mazzaro e Giacomo Tartabini si classificano, rispettivamente, primo, secondo e terzo, mentre nelle cinture gialle Tommaso Ristori si classifica al quinto posto; nella prova a squadre secondo posto per Mazzaro/Pananttoni/Ristori. Nella classe ragazzi maschi primo posto per Giulio Giusti nelle cinture blu, mentre nelle cinture arancio si classificano al quarto posto Gianmarco Prestia ed al sesto posto Nicola Rocchi; nella prova a squadre secondo posto nelle cinture gialle/arancio per Panattoni/Prestia/Rocchi e terzo posto nelle cinture verdi/blu per Giusti/Prestia/Rocchi. Nella classe ragazzi femmine secondo posto per Federica Giusti nelle cinture blu.

Negli esordienti a maschi primo posto per Loris Biasci e Giorgio Tagliagambe, rispettivamente nelle cinture nere e marroni, quarto posto per Edoardo Losanno nelle cinture blu; nella prova a squadre primo posto per Biasci/Losanno/Tagliagambe e secondo posto per Giusti/Losanno/Rocchi. Nelle esordienti a femmine tutti primi posti per Greta Nazzi, cinture arancio, Martina Poli, cinture blu, per la squadra composta da Giusti/Nazzi/Poli nelle verdi/blu. Nella classe esordienti b maschi secondo posto per Manuel Signorini e Dario Morelli, terze le squadre formate da Losanno/Morelli/Signorini nelle verdi blu, da Biasci/Morelli/Tagliagambe nelle marroni nere. Nelle esordienti b femmine Rebecca Mosti e Sara Galanti si classificano seconde, rispettivamente nelle cinture blu e marroni, con Giulia Mancini terza; nelle squadre primo posto per Galanti/Mancini/Mosti nelle marroni nere, terzo posto per Giusti/Mosti/Poli nelle verdi blu. Nei cadetti maschi terzo posto per Luca Paolucci nelle cinture verdi, sesto Nicholas Leoncini nelle nere; nella prova a squadre secondi Biasci/Leoncini/Tagliagambe nelle cinture marroni nere. Nei cadetti femmine secondo posto per Matilde Niccolai nelle cinture nere e terzo posto per Laura Luperini nelle blu; nella prova a squadre entrambe seconde Luperini/Mosti/Poli, nelle verdi blu, Galanti/Mancini/Niccolai nelle marroni nere. Negli juniores maschi primo posto per Stefano Schio nelle cinture arancioni.

Nei senior maschi secondo posto per Marco Norci nelle cinture blu e quinto posto per Matteo Bigini nelle cinture nere; nella prova a squadre, cinture verdi blu, primo posto per Norci/Paolucci/Schio. Nei master maschi secondo posto per Nicola Giusti nelle cinture nere e primo posto per la squadra composta da Bigini/Deri/Giusti nelle cinture marroni nere. In virtù di questi ottimi risultati la Yama Arashi si è classificata al terzo posto nella classifica generale per società.